L'impianto elettrico è il sistema nervoso della casa: se l'abitazione ha più di 30-40 anni, con ogni probabilità l'impianto non è più adeguato ai carichi di oggi — induzione, climatizzazione, auto elettrica, domotica. In questa guida vediamo quanto costa rifare l'impianto elettrico nel 2026, cosa prevede la norma CEI 64-8 e quali documenti devono esserti consegnati a fine lavori.
I segnali che indicano un impianto da rifare o adeguare sono chiari:
Durante una ristrutturazione completa il rifacimento è quasi sempre la scelta giusta: le tracce nei muri si fanno una volta sola, e l'impianto nuovo vale anche in fase di vendita dell'immobile.
La norma CEI 64-8 definisce tre livelli di dotazione minima per gli impianti residenziali:
| Livello | Dotazione | Per chi è indicato |
|---|---|---|
| Livello 1 – Base | Dotazione minima di legge: numero minimo di prese e circuiti per ogni locale | Ristrutturazioni economiche, immobili da locare |
| Livello 2 – Standard | Più prese e circuiti, videocitofono, predisposizione antintrusione | Abitazione principale, il più richiesto |
| Livello 3 – Domotico | Gestione automatizzata di luci, tapparelle, clima e carichi | Case di pregio, chi vuole la smart home |
| Intervento | Costo indicativo |
|---|---|
| Punto luce / presa (traccia inclusa) | 40 – 70 € |
| Bilocale 50-60 mq (completo) | 2.500 – 4.500 € |
| Trilocale 80-100 mq (completo) | 4.000 – 8.000 € |
| Villetta 150 mq (completo, livello 2) | 8.000 – 13.000 € |
| Quadro elettrico nuovo | 300 – 700 € |
| Impianto domotico (livello 3) | +30-50% rispetto al tradizionale |
I prezzi comprendono materiali, manodopera e ripristini delle tracce; le finiture (rasature e tinteggiatura) sono normalmente incluse quando l'intervento fa parte di una ristrutturazione completa.
Consiglio RBA: se rifai l'impianto, porta le prese a non meno di 4-5 per stanza e prevedi una linea dedicata in cucina per l'induzione e una predisposizione per la ricarica dell'auto in box. Aggiungerle dopo costa il triplo.
Al termine dei lavori l'installatore abilitato deve rilasciarti la dichiarazione di conformità (DiCo) prevista dal DM 37/2008, con gli allegati obbligatori (progetto o schema dell'impianto, relazione dei materiali). Senza DiCo l'impianto non è documentabile: è un problema per la vendita, per le assicurazioni e per l'allaccio di nuove forniture. RBA Edilizia lavora esclusivamente con elettricisti abilitati e consegna sempre la documentazione completa.
Il rifacimento dell'impianto elettrico eseguito in manutenzione straordinaria rientra nel bonus ristrutturazione 2026 con detrazione del 36% per la prima casa in 10 anni. La pratica CILA e la documentazione per la detrazione sono gestite da noi: scopri il servizio di consulenza bonus fiscali.
Per un appartamento di 80-100 mq il rifacimento completo costa indicativamente 4.000-8.000 €, ovvero 40-70 € a punto luce, in base al livello di dotazione e al numero di punti.
Non c'è un obbligo generale, ma l'impianto deve essere sicuro (salvavita, messa a terra). In una ristrutturazione completa va adeguato alla CEI 64-8 con dichiarazione di conformità finale.
Sì, nel bonus ristrutturazione 2026 con detrazione del 36% prima casa in 10 anni, se eseguito in manutenzione straordinaria.
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