L'impianto idraulico è la parte più "nascosta" di una casa e per questo la più trascurata, finché non compaiono macchie sui soffitti dei vicini, acqua color ruggine o pressione bassa. Negli appartamenti costruiti prima degli anni '80 le tubazioni in ferro zincato sono spesso arrivate a fine vita: rifarle durante una ristrutturazione è l'occasione migliore, perché i muri e i pavimenti sono già aperti.
Il multistrato (alluminio tra due strati di polietilene) e il PEX sono oggi lo standard: leggeri, non arrugginiscono, si posano con meno giunzioni. Con un sistema a collettore ogni utenza ha il proprio circuito e si possono isolare singoli tratti senza chiudere tutta l'acqua.
Per i tubi di scarico si usano tubazioni in polipropilene insonorizzato, che riducono il rumore dell'acqua nelle pareti: un dettaglio importante soprattutto nei condomini (vedi anche isolamento acustico).
Il rame resta valido e durevole, ma costa di più e richiede saldature: viene scelto in casi particolari.
Consiglio RBA: mentre rifai l'impianto idraulico, valuta anche valvole di intercettazione per zona, un addolcitore se l'acqua è dura (in molte zone della Brianza lo è) e la predisposizione per un eventuale riscaldamento a pavimento.
| Intervento | Costo indicativo |
|---|---|
| Rifacimento completo appartamento 80 mq | 4.000 – 8.000 € |
| Impianto idrico + scarico di un bagno | 1.200 – 2.500 € |
| Predisposizione cucina | 400 – 900 € |
| Collettore di distribuzione | 300 – 700 € |
| Addolcitore domestico (installato) | 900 – 2.000 € |
Le cifre non comprendono le opere murarie di apertura e chiusura tracce né i sanitari, che si sommano al preventivo del rifacimento bagno. Fare tutto in un unico cantiere è il modo più economico: separando i lavori si pagano due volte demolizioni e ripristini.
Per un appartamento medio il rifacimento dell'impianto idraulico richiede una o due settimane all'interno del cantiere complessivo. Come intervento di manutenzione straordinaria rientra nel bonus ristrutturazione 2026 (36% prima casa, in 10 anni), con la pratica CILA gestita da RBA. Per i tempi complessivi leggi quanto dura una ristrutturazione.
Non esiste una scadenza fissa: tubi in ferro zincato oltre i 40-50 anni sono di norma da sostituire, mentre multistrato e PEX durano decenni. I segnali sono acqua scolorita, bassa pressione e perdite.
Per un appartamento di 80 mq in genere tra 4.000 e 8.000 €, escluse opere murarie e sanitari, che dipendono dalla ristrutturazione complessiva.
Per la maggior parte delle ristrutturazioni residenziali si sceglie il multistrato con distribuzione a collettore: affidabile, veloce da posare e più economico. Il rame è una scelta valida ma meno diffusa.